Piacenza: Operaio ucciso a Niviano, confessa il 21enne collega e coinquilino della vittima
Le indagini del reparto investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza hanno portato alla confessione di Emanuele Carella, 21 anni, collega Paolo Troccola, 56 anni,originario di Deliceto(fg). Facciamo il punto della situazione per i lettori di Youfoggia.com. I due operai condividevano un appartamento in via Monti, a Niviano, insieme a un terzo collega.Lavoravano per una ditta che effettua manutenzione .In una sua prima dichiarazione il Carella la sera del 9 novembre 2023, rientrando in casa e trova il Troccola riverso a terra con una grossa quantita di sangue al fianco,con dei vetri al fianco sinistro.
Il Carella,interrogato immediatamente dai Carabinieri dichiara di non essersi accorto di nulla,stando nell’altra stanza a dormire. Gli investigatori immediatamente non hanno creduto alla dichiarazione resa. Il giorno successivo i Carabinieri vanno sul posto di lavoro e lo portano in caserma per interrogarlo nuovamente.
Ricordiamo come scritto sui nostri articoli che il corpo di Troccola aveva evidenti ferite causati da vetri della porta distrutta, ma anche tracce di arma da taglio,coltello. Nelle ricerche effettuate presso l’abitazione e nelle zone limitrofe ,il giardino, i carabinieri ritrovato un piccolo coltello con evidenti macchie di sangue. I carabinieri non convinti della sua dichiarazione comunicano al Carella, di essere sospettato e lo conducono in carcere. Al ritrovamento del coltellino viene nuovamente interrogato. Dopo alcune ore il Carella confessa le sue responsabilità . Gli inquirenti vorrebbero capire come sia accaduto quel pomeriggio del 9 novembre.
I carabinieri pensano che dopo una discussione degenerata,sia nata una violenta lite, dove il Carella avrebbe impugnato il coltello ferendolo a morte.Stiamo attendendo nelle prossime ore che con un nuovo interrogatori e con l’autopsia, ci siano nuovi elementi che facciano capire cosa realmente sia accaduto.