GIUSTIZIA: SCARPINATO CHIEDE A NORDIO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
5400 inchieste
23 condanne
In Commissione giustizia Nordio risponde a Scarpinato.
Scarpinato sostiene che cambiare l’abuso di ufficio corrisponde a dare via libera ai corrotti e alla Mafia sugli appalti derivanti dal Pnrr.
Si rende conto ministro del danno economico?
Questa è la domanda.
Nordio gli ricorda che ha indagato sulla corruzione e la mafia per 40 anni della sua vita.
E poi dice una cosa clamorosa, pazzesca, mostruosa, che nessun giornale ha ripreso.
Nessuno.
Nel 2021, su 5400 inchieste per corruzione, 5400, 23 condanne. 23. Ventitré.
Quanto è costato tutto questo allo Stato?
Dice Nordio.
E quanto è costato alla democrazia italiana?
Quanti sindaci, consiglieri, assessori, eletti dagli elettori e distrutti nelle Procure?
E quanto è costato alle persone. Ai loro figli. Ai loro genitori, agli amici? Quanto.
Questa è giustizia?
Questa è una aggressione.
Una intimidazione preventiva.
Uno diventa sindaco e riceve un avviso per abuso d’ufficio.
Per fargli sapere chi comanda.
È una aggressione che dura da 30 anni.
Che ha cambiato ogni equilibrio di potere.
I corsi politici del Paese.
La sostanza stessa della democrazia italiana.
È uno strumento di guerra e di potere.
E nessuno ne parla
I giornali, i Talk, perché complici.
I politici perché complici anche loro, in parte, perché pavidi, in altra parte.
E sulle intercettazioni Nordio dice, in sostanza:
perché vengono diffuse illegalmente da chi dovrebbe garantire legalità?
E perché non si scoprono mai i colpevoli? Mai!
E dice una cosa clamorosa.
Ogni volta che da una Procura usciranno,in modo irregolare,le intercettazioni, manderò una ispezione.
Minchia!
Capita perché Anm e i giornali dell’Anm, come Il Fatto Quotidiano e l’inserto trash del Fatto, La Repubblica di quello che una volta era Molinari, sono incazzati?