IL GIUDICE CHE AVEVA UN LISTINO AL TRIBUNALE DI BRINDISI.


Il  tutto a Brindisi girava intorno  a Cause manipolate, consulenze,incarichi giudiziari di migliaia di euro e regali. Il classico baratto ( un’operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici,avveniva sempre per le stesse cose. Le Macchine costose e belle erano quelle che tiravano di piu’,sponsorizzazioni fittizie a squadre o consulenze di migliaia di euro. La manipolazione delle sentenze era sempre lo stessa cosa.Secondo la procura di Potenza – le utilità erano diverse che  avrebbero fatto  intascare al giudice civile di Brindisi Gianmarco Galiano, arrestato a gennaio scorso con l’accusa di aver ottenuto denaro grazie alle cause di risarcimento per decessi per incidenti stradali o addirittura per la disabilità di un bambino causata da una malformazione seguita a una presunta colpa medica. Nell’inchiesta, che conta un totale di 21 indagati, sono coinvolti a piede libero altri due magistrati, Francesco Giliberti e Giuseppe Marseglia

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